Credenze e leggende sul posizionamento nei motori di ricerca

Credenze e leggende sul posizionamento nei motori di ricerca

Il posizionamento sui motori di ricerca è senza dubbio uno dei servizi che oggigiorno fa la differenza per avere un sito o un brand conosciuto ed accessibile dai naviganti.
Tra i tanti modi per promuovere la propria attività vi è anche internet che è sicuramente il modo più immediato e multicanale per diffondere la promozione. Ma il duro lavoro non sta nel creare il sito bensì nel portarlo ai primi posti dei motori di ricerca

Esistono molte leggende e credenze sull’argomento, che vengono spesso sfruttate dai consulenti meno affidabili o smanettoni poco aggiornati e, al contrario, sfatate dai consulenti o aziende più serie.

Eccone alcune: fate attenzione a tenervi lontani da queste dicerìe e credenze…

Se facciamo tanti siti uguali sarà più facile trovarti

I motori di ricerca penalizzano azioni di questo tipo, anzi addirittura otterremmo l’effetto opposto e cioè quello di vedere il proprio sito non indicizzato o cancellato da Google, Yahoo! e Bing.

Se un tuo concorrente è più visibile di te,
copia i contenuti del suo sito

Assolutamente da evitare in quanto avremmo un risultato simile alla duplicazione dei siti, ottenendo una seria penalizzazione nei risultati di ricerca. Il concorrente potrebbe comunque accorgersene e avere una reazione non gradita.

Per essere al primo posto nei motori di ricerca
devi ripetere tante volte le keyword nel sito

Questo funzionava nel 1995 o giù di lì, quando internet era agli esordi. Adesso le cose sono mooolto cambiate. Google, Yahoo! e Bing non fanno più un semplice conteggio delle parole all’interno del sito, ma ne comprendono il significato ordinano i risultati in base alla pertinenza del sito con la chiave di ricerca inserita.

Per essere primi nei risultati di ricerca
aggiungi le meta keywords e description

Questo argomento è piuttosto tecnico ed è assolutamente vero per quanto riguarda le meta description, falso per le meta keywords perchè da anni i motori di ricerca non leggono più questo tipo di informazioni, pertanto possiamo benissimo evitare di perdere tempo ad inserirle.

Per portare utenti sul tuo sito, basta pagare

Sponsorizzare il proprio sito attraverso campagne pubblicitarie sui motori di ricerca è certamente uno dei modi per dare visibilità al proprio sito o prodotto. Questo, però, non ha nulla a che fare con il posizionamento naturale sui motori di ricerca. Google, Yahoo! e Bing non accettano pagamenti in cambio di risultati positivi sui motori di ricerca.

Attenzione! Questo articolo è stato pubblicato nel 2013 e potrebbero esserci stati degli aggiornamenti a proposito. In caso di dubbi lasciate un commento all'articolo. Grazie.

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