Egosurfing: cosa dicono di te online?

Egosurfing: cosa dicono di te online?

Ti sei mai chiesto come sei sul web e quanto la tua immagine online rispecchia quella offline? O cosa pensano gli altri di te? Guardiamoci intorno: quante cose sono cambiate negli ultimi anni? Internet ha rivoluzionato il mondo: amicizie, lavoro, acquisti… soprattutto il modo di reperire informazioni e la velocità di diffusione che avviene con una rapidità senza precedenti. Oggi ci sono 40 milioni di italiani connessi e questo fa sì che la reputazione su Internet stia diventando un fattore discriminante.

Riusciamo a comprendere effettivamente l’essenza, le motivazioni, le opportunità e i rischi che derivano dall’utilizzo delle nuove tecnologie? In questo periodo viviamo in un mondo fantastico, in cui tutto ciò che facciamo lo condividiamo, e ogni volta che abbiamo un’emozione ci piace condividerla con gli altri. Ma facciamo attenzione! Qualunque cosa viene scritta su Internet resta come scolpito nella pietra.
Il web ci richiede una capacità diversa di gestione dell’identità: dobbiamo quindi preoccuparci di come si appare su Internet oltre che “dal vivo”. Sia se siamo un Professionista, sia se dobbiamo collocarci (o ricollocarci) nel mondo del lavoro, il 70% delle aziende si informa online ancor prima di incontrarci, alla ricerca del “volto segreto” del candidato.
La reputazione online genera opinioni diffuse. Chi cerca informazioni su di noi viene influenzato nelle scelte dalle opinioni trovate su Google e sui social network. Una reputazione positiva o negativa innesca un effetto domino, e intercettare situazioni di crisis in tempo utile, monitorando il web, è fondamentale.

Quasi tutti vanno a spiare in internet ciò che fate o dite…

Quali sono le azioni per coltivare una buona reputazione online? E’ fondamentale valorizzare chi siamo, individuare con chiarezza i nostri punti di forza e metterli in luce. La comunicazione dev’essere fresca, dinamica e rispettare le regole della rete.

Esistono delle professionalità utili a questo scopo? I Reputation manager, creano, promuovono e diffondono la notorietà dell’immagine digitale, intervenendo in caso di lesività. Per gestire correttamente la Web Reputation occorrono competenze multiple: marketing, legali, comunicazione d’impresa, gestione dell’immagine, conoscenza e capacità di gestione degli strumenti informatici e social.

Googlando il mio nome, non compaiono risultati… è una fortuna? Quasi mai. È invece importante farci precedere da una solida reputazione! Chi non ha una Web Reputation appare come sfocato… Semplicemente non esiste!
Se voi foste dei clienti, chi scegliereste tra un’azienda della quale non trovate nessun riscontro e un’azienda che invece ha numerosi feedback?

La chiave di volta: costruire la nostra immagine digitale utilizzando la giusta comunicazione. Dobbiamo ossia lavorare al nostro “brand” e quindi non sottovalutare, ma curare, la nostra “web reputation”.

Peggio di una cattiva reputazione c’è solo una reputazione inesistente!

Qualcuno potrà pensare: “il mio lavoro parla per me, ciò che conta sono i risultati”. Beh, mi dispiace… ma oggi più che mai solo i risultati non bastano!

Attenzione! Questo articolo è stato pubblicato nel 2013 e potrebbero esserci stati degli aggiornamenti a proposito. In caso di dubbi lasciate un commento all'articolo. Grazie.

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